Sanità e Farmaceutica: accessibilità digitale per pazienti, operatori e cittadini

Accesso alle cure significa anche accesso digitale

Due ricercatori che conducono esperimenti in laboratorio

Il settore sanitario è tra quelli più direttamente interessati dal Digital Accessibility Act. L’uso crescente di portali per prenotazioni, referti online, ticket elettronici, app di telemedicina e strumenti digitali per l’assistenza ha trasformato il modo in cui i servizi sanitari vengono erogati. Tuttavia, molte soluzioni presentano ancora barriere invisibili per persone con disabilità sensoriali, motorie o cognitive.

Dal 2025 l’accessibilità digitale sarà un requisito obbligatorio, anche per ospedali, cliniche, strutture convenzionate, aziende farmaceutiche e portali di supporto terapeutico.

Adeguarsi non è solo una questione di legge, ma rappresenta un’opportunità concreta per migliorare la qualità dei servizi sanitari e l’esperienza del paziente.

Oltre all’obbligo normativo, l’adeguamento consente di:

  • Garantire un accesso equo ai servizi sanitari digitali

  • Prevenire contenziosi, segnalazioni e sanzioni

  • Accedere a fondi europei e iniziative PNRR per l’inclusione

  • Rafforzare la fiducia e la reputazione dell’ente

  • Ottimizzare i processi anche per utenti senza disabilità

Cosa comporta ed a chi si rivolge il nuovo obbligo

Responsabilità

Il Digital Accessibility Act coinvolge tutte le realtà sanitarie che offrono servizi digitali a pazienti, cittadini e caregiver. Sono interessati ospedali, cliniche, ASL e strutture convenzionate, così come aziende farmaceutiche che mettono a disposizione siti, cataloghi o piattaforme dedicate ai pazienti. Rientrano nell’obbligo anche i portali di supporto terapeutico e i sistemi digitali legati a trial clinici.

Concretezza

L’adeguamento è richiesto per tutti i touchpoint digitali pubblici: portali per prenotazioni, pagamento ticket e referti online, app di telemedicina o assistenza domiciliare, documenti sanitari digitali e strumenti self-service. Questi canali devono essere conformi agli standard europei EN 301 549 e alle linee guida WCAG 2.2, per garantire un accesso sicuro e senza barriere ai servizi sanitari.

Visione

Investire oggi in accessibilità significa costruire una sanità più efficiente, inclusiva e centrata sul paziente. Non si tratta solo di rispettare una normativa, ma di valorizzare la relazione con l’utente, migliorare la qualità del servizio e dimostrare un impegno concreto verso l’innovazione e la responsabilità sociale.

Il supporto di PrivacyRise per il settore farmaceutico e sanitario

PrivacyRise aiuta enti sanitari e aziende del settore a garantire la conformità attraverso:

  • Audit accessibilità su siti e portali per pazienti

  • Testing assistivo per referti digitali, app e totem

  • Adeguamento di contenuti informativi e modulistica PDF

  • Supporto nella redazione della Dichiarazione di Accessibilità

  • Consulenza su obblighi nazionali (Legge Stanca, AGID) ed europei

Affidarsi a noi significa scegliere un partner affidabile e competente, dedicato a rendere i servizi digitali sempre più inclusivi e conformi alle normative vigenti.

Tutti gli enti che offrono servizi digitali a pazienti, cittadini o caregiver: ospedali pubblici e privati, ASL, strutture convenzionate, cliniche, aziende farmaceutiche e piattaforme terapeutiche. L’obbligo riguarda anche i portali per referti, prenotazioni, ticket, telemedicina e documentazione sanitaria online.

Tutti i canali digitali – come siti web, app, portali self-service, PDF sanitari, referti e strumenti per l’assistenza – devono essere conformi agli standard EN 301 549 e alle linee guida WCAG 2.2 livello AA, per garantire accessibilità, sicurezza e usabilità da parte di persone con disabilità sensoriali, motorie o cognitive.

Oltre alla conformità legale, l’accessibilità migliora l’esperienza utente, previene segnalazioni e sanzioni, rende i servizi sanitari più inclusivi e apre l’accesso a fondi europei e PNRR. È anche un fattore strategico per rafforzare la fiducia di pazienti e stakeholder.

Il mancato rispetto degli obblighi può portare a sanzioni economiche, danni reputazionali, segnalazioni agli organismi di vigilanza e richieste di adeguamento immediato. Le strutture non conformi rischiano l’esclusione da bandi pubblici o fondi legati all’innovazione digitale.

Sul nostro sito, nelle sezioni Disposizioni Generali, Conformità di Prodotti e Servizi, Disposizioni Finali e Sanzioni e Allegati Tecnici, trovi tutti i documenti ufficiali e le linee guida per adeguarti con sicurezza all’European Accessibility Act.

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